sabato 29 novembre 2008

Acqua in bocca


" Mentre in Italia imperversavano annose discussioni sul grmbiulino a scuola, sul guinzaglio per il cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici debba essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e sarà quindi gestita da multinazionali (le stesse che già posseggono le acque minerali). Bollette in aumento e a chi protesta squadre di carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo provocherà nei prossimi anni milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'acqua è sacra in ogni Paese, indipendentemente dalla cultura o dalla fede. [...] L'acqua che sorge dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriasene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre, guerre dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo affida ciò che compone per il 65% il corpo umano."

A voi trarre le necessarie considerazioni.

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