mercoledì 17 dicembre 2008

Un pensiero come un altro. Un momento come un altro.

Trovo finalmente qualche minuto per depositare qualche pensiero.
Una bella tazza di caffè bollente, qualche centinaio di sigarette ed un posacenere minuscolo.. accendo la radio ed ecco creata l'atmosfera giusta.
Fa un freddo cane.
E' appena passato mezzogiorno e questa casa comincia ora a svegliarsi pigramente. La mia socia e compagna è partita, è stata la prima a lasciare il fronte quest'anno.. Ed io mi ritrovo a bestemiare il Brasile mentre i nostri pelusche vicini si fanno un pò di compagnia. :(
Galoppiamo velocemente verso la fine anche di quest'anno che di nuovo è riuscito a portarci solo questa gran crisi di cui ormai tutti parlano, chi con maggiore chi con minore consapevolezza. Crisi Alitalia, crisi automobile, milioni di disoccupati che non possono affrontare l'emergenza mutui.. ma chi vuole parlarne, si fa finta di niente al solito e si va avanti. E' l'italian way, si sa.
Vabè ma consoliamoci col fatto che era solo un anno pari.. quindi speriamo nel prossimo e concentriamoci sull'esame di domani.
Accendo la seconda sigaretta alzo gli occhi e intravedo dalla finestra un timido raggio di sole. Il mio umore già cambia, il caffè mi ha svegiata dalla malinconia, oggi sarà una bella giornata, domani l'esame andrà benone e nel week and a Torino si guadagneranno tanti bei soldini da investire in sorrisi da regalo di Natale. Anche il pensiero del sole del Brasile comincia a scaldarmi, e il Paese del caffè del cacao e del carnevale mi sta già un pò meno antipatico.
Che volete che vi dica, basta poco. E' solo un'altra prospettiva.
Rileggo distratta quello che ho scritto e mi accorgo di essere riuscita a non dire nulla dicendo tutto. Più o meno quello che volevo.
E allora, buona giornata a tutti, a quelli che capiscono e a quelli che no.

Valeris..

Nessun commento: