
A tutti prima o dopo nella vita tocca fare i conti con situazoni nuove, che non si potevano in alcun modo prevedere e che ti lasciano, come minimo, un pò disorientata.
Probabilmete adesso è semplicemente il mio turno.
In un post precedente avevo parlato di una gigantesca luce rossa ad intermittenza che aveva cominciato a lampeggiare sulla mia testa. Ebbene, non mi piacciono gli allarmismi, ma a quel campanello d'allarme pare che io possa finalmente dare un nome, e, come prevedibile, è alla fine arrivata quella preoccupazione che non era sopraggiunta prima.
A quanto pare dovrò imparare a convivere con una situazione che potrebbe cambiare il mio modo di approcciare a molti aspetti della vita.
Adesso sono ancora al primo passo del percorso, come sempre, quello della raccolta informazioni, e non sono quindi ancora in grado di dare risposta alle molte domande che mi frullano per la mente.
Sto semplicemente facendo i conti con una sensazione, consapevole o meno, voluta o meno.
La sensazione di paura di fronte ad una cosa che è ancora poco conosciuta, su cui si stanno facendo ricerche e per la quale non esista un unico e condiviso modo di comportarsi.
La sensazione di preoccupazione di fronte ad una cosa che potrebbe restar latente o invece decidere di cambiarmi la vita.
Consegue l'inevitabile necessità di imparare cose nuove, di andare a fondo del significato di parole prima sconoscute, e su cui non credevi ti saresti mai potuto imbattere.
Bene, questa volta tocca a me. Nessun problema, come al solito ci rimbocchiamo le maniche e ci proviamo.
Valers.. alla prova.
Probabilmete adesso è semplicemente il mio turno.
In un post precedente avevo parlato di una gigantesca luce rossa ad intermittenza che aveva cominciato a lampeggiare sulla mia testa. Ebbene, non mi piacciono gli allarmismi, ma a quel campanello d'allarme pare che io possa finalmente dare un nome, e, come prevedibile, è alla fine arrivata quella preoccupazione che non era sopraggiunta prima.
A quanto pare dovrò imparare a convivere con una situazione che potrebbe cambiare il mio modo di approcciare a molti aspetti della vita.
Adesso sono ancora al primo passo del percorso, come sempre, quello della raccolta informazioni, e non sono quindi ancora in grado di dare risposta alle molte domande che mi frullano per la mente.
Sto semplicemente facendo i conti con una sensazione, consapevole o meno, voluta o meno.
La sensazione di paura di fronte ad una cosa che è ancora poco conosciuta, su cui si stanno facendo ricerche e per la quale non esista un unico e condiviso modo di comportarsi.
La sensazione di preoccupazione di fronte ad una cosa che potrebbe restar latente o invece decidere di cambiarmi la vita.
Consegue l'inevitabile necessità di imparare cose nuove, di andare a fondo del significato di parole prima sconoscute, e su cui non credevi ti saresti mai potuto imbattere.
Bene, questa volta tocca a me. Nessun problema, come al solito ci rimbocchiamo le maniche e ci proviamo.
Valers.. alla prova.



Nessun commento:
Posta un commento